Rotta

mercoledì 28 novembre 2018

Bellissimo il capitolo 925, c'è Teach



Il sensazionalismo generato dal capitolo 925 di ONE PIECE risveglia dal torpore le menti che fin qui hanno letto in modo superficiale la saga di Wano. Finora, la saga dell'isola dei samurai ha presentato notevoli elementi d'interesse, sia in relazione alla saga stessa sia per quanto concerne la narrazione globale; eppure è solo recentemente che ha iniziato a essere recepita positivamente. In particolare, il capitolo 925 di ONE PIECE ha suscitato clamore per il ritorno di Marshall D. Teach che, inoltre, si è attorniato da informazioni relative altri personaggi e situazioni, da Moria ai Rivoluzionari. Tutto ciò, però, rende il capitolo vuoto e ben lontano dall'essere un capitolo contenutisticamente importante.

Qualsiasi commento relativo al capitolo 925 non sarebbe altro che una trascrizione a parole nostre di quanto già vi è scritto all'interno dello stesso. Un elenco di fatti, personaggi e informazioni non è da considerare un reale contenuto che, difatti, permette soltanto di scialacquarci la bocca di «secondo me» e «mi piacerebbe vedere»; le reali variazioni che apportano queste "nuove informazioni" sono veramente minime. Dovremmo forse spiegare cos'è una kitsune? Fare il recap della storia di Moria fino a questo momento? Enumerare gli elementi che collegano King a Impel Down? Tutto ciò non sono niente più che piacevoli chiacchiere da bar che sfociano in apprezzamenti superficiali su questo o quell'elemento. E occhio che con "superficiale" mi riferisco letteralmente a ciò che è relativo alla superficie di un elemento, non è mia intenzione applicare alcuna accezione negativa al vocabolo.
Ma, allora, Oda ci ha confezionato un brutto capitolo, inutile e superfluo? Affatto.

Il capitolo 925 di ONE PIECE è senza dubbio ben realizzato da un punto di vista tecnico. E non si parla semplicemente di disegni, ma anche di costruzione dello stesso e di collocazione all'interno della saga. Per quanto riguarda la costruzione del capitolo, Kira ha già realizzato un commento molto interessante sul montaggio e le scelte che hanno portato Oda a presentare un determinato personaggio prima di un altro (lo trovate in pagina o cliccando QUI); e se ne potrebbe parlare ancora per un po' di queste componenti meramente strutturali (non trovo necessario approfondire con la saga in corso, tanto è roba veramente basilare che spesso cito anche nelle live Youtube alle quali mi capita di partecipare). L'unica pecca alla componente visiva, per me, rimane la presentazione grafica di King e Queen che, per quanto non sia altro che l'ultima di un'ottima serie di illustrazioni a piena pagina dei personaggi che appaiono nel capitolo, ho trovato molto plastica in relazione alla quantità e alla diversità di battute che i due personaggi si scambiano. Il punto al quale volevo arrivare è proprio questo: di per sé il capitolo non è brutto, semplicemente non riserva il contenuto millantato.

Se ci prendessimo la briga di analizzare la natura dei dati rilasciati all'interno del capitolo, infatti, ci ritroveremmo con due tipologie di informazioni: informazioni di appoggio e informazioni di riepilogo.
Le informazioni che definisco di appoggio sono sostanzialmente quel tipo di informazioni che servono espressamente a Oda per darsi sostegno nel momento in cui personaggi e fatti torneranno o si presenteranno realmente e concretamente all'interno della storia, mediante una reale trattazione o sviluppo. Le informazioni relative al personaggio di Moriah, per esempio, rientrano proprio in questa categoria. Noi eravamo già prontissimi al ritorno di Moriah, lo aspettavamo al varco dai tempi di Dressrosa e tuttora siamo in apprensione per accoglierlo degnamente a Wano, l'isola sul quale staziona l'Imperatore che gli elargì una sonora sconfitta. Eppure, a pensarci, senza le informazioni avute con il capitolo 925, cosa avremmo pensato una volta visto realmente il ritorno di Moriah; quel ritorno fatto di sviluppi e trattazioni? Cosa avremmo pensato nel rivedere il personaggio in lutto per Absalom e in (plausibile) compagnia di Perona (altro personaggio sul quale vengono ricamate informazioni di appoggio)? Come avrete capito, Oda ha preferito rilasciare qualche nozione all'interno di questo capitolo anziché stilare a posteriori una lista di giustificazioni da far recitare a Moriah. E proprio per questo motivo le informazioni rilasciate nel capitolo 925, da Moriah alla ciurma di Teach (sulla quale il discorso trovo ancora più interessante), non sono altro che un appoggio, un sostegno per orientarci meglio nel momento in cui questi elementi dovranno tornare prepotentemente all'interno della storia, procedendo verso il loro vero sviluppo o la loro vera conclusione. Provate a pensare al reale momento in cui credevate di rivedere i personaggi e gli elementi illustrati nel capitolo e rielaborate le vostre stesse ipotesi sulla base delle nozioni acquisite: mediante la ragionata collocazione di elementi spiccioli, la narrazione stessa diviene più fluida in funzione di sé.
Per quanto riguarda le informazioni di riepilogo, non vi è neanche il bisogno che mi dilunghi. È da quando abbiamo memoria di seguire la Cosiddetta che ci viene ripetuto che capitoli di riepilogo sono necessari all'interno di una narrazione ed estremamente funzionali in relazione al pubblico generalista di riferimento. L'unica ma sostanziale differenza risiede nel fatto che queste informazioni di riepilogo propriamente dette giungono dopo una scansione fisica e visibile dello scenario di Wano. La suddivisione in atti permette, finalmente, di vedere concretamente uno schema mentale di Oda, per quanto la caratteristica di renderlo visibile obblighi l'autore a una maggior coerenza scenica. Il breve stacco che ha riguardato nuovamente un Imperatore, e quindi funzionale alla macro-saga (vedasi nuovamente il post di Kira sopracitato), non è servito altro, tramite il sunto proposto da Teach, che a ragguagliare i lettori unitisi in corsa e i lettori meno attenti sul fatto che i discorsi relativi a ingranaggi che girano e troni da conquistare non sono da interpretare solo in funzione della situazione in cui venivano formulati, bensì a qualsiasi evento sarebbe accaduto da lì in poi (abbiamo di recente visto come la parentesi di recupero di Sanji sia stata invece particolarmente importante per quanto riguarda gli spostamenti di Big Mom e gli attuali punti sensibili dei suoi territori). Dopo questa prima parte del capitolo 925, scambiata per quanto di veramente importante c'era da sapere, non solo siamo ritornati a Wano, ma giungiamo a un nuovo inizio della saga dei samurai. Come uno starting point, il nuovo inizio non riprende elementi di narrazione in corso, bensì ci riassume quanto avvenuto in precedenza e ci porta delle conferme reali su quanto di importante vi era da capire nell'introduzione di saga. Da quando Luffy e i suoi compagni sono giunti sull'isola di Wano, non hanno fatto altro che parlare e organizzarsi per includere all'interno del loro piano di rivolta i più potenti samurai che Kin'emon conosce. Tuttavia, come abbiamo più volte ripetuto tramite alcune intuizioni, Ashura Doji conferma i nostri timori sulla riuscita del piano di Kin: i samurai di Wano non necessariamente sarebbero stati contenti del ritorno della guardia di Oden, dopo, tra l'altro, ben vent'anni di occupazione straniera. L'importanza di questa conferma che fa da massimo sunto e da punto della situazione a quanto svolto dai nostri eroi nella prima parte di saga sovrasta nettamente il riepilogo di Teach; e la prova ne è sicuramente il titolo del capitolo. 
"The Blank", "Vuoto", Oda ha voluto tenere viva l'attenzione sull'unico elemento del capitolo veramente importante ai fini della narrazione della saga in corso. Perché, per concludere, tutte le altre informazioni di appoggio o di riepilogo sarebbero potute essere rilasciate in qualsiasi momento (scelta poi non effettuata volutamente da Oda per organizzare in maniera più fluida il suo racconto globale), a differenza, invece, del discorso di Ashura Doji che va a scandire la ritmica della narrazione di Wano.

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